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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Valentano
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mwhqValentano è un mwhgcomune italiano di mwhw2 867 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwjaprovincia di Viterbo nel mwjqLazio. Il paese si caratterizza per la tipica mwjgarchitettura medievale con edifici mwjwtufacei.

Contents

Clima
Storia
Simboli
Cucina
Turismo
Strade
Sport
Calcio
Tennis
Note

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Geografia fisica

Territorio

Valentano, collocato a 538 mwlam s.l.m. a ovest del mwlqLago di Bolsena e contornato dalle vette degli Appennini, il mwlgMonte Amiata e i mwlwMonti Cimini, sorge su di un colle della mwmacatena dei mwmqVolsini, ai piedi del mwmgMonte Starnina. Il suo territorio, di 43mwmw km² circa, ha tutte le caratteristiche di un luogo "alto, ventoso e freddo", dall'aria "soavissima, buona e delicata", tanto decantata fin dai secoli passati. Il paese è posizionato in prossimità del confine con la mwnaToscana.

Nel territorio comunale si trova il mwnglago di Mezzano, dove nasce il fiume mwnwOlpeta, il principale affluente del mwoaFiora.

Clima

• mwpaClassificazione climatica: zona E, 2375 GR/G

Fitoclimatologia

Secondo la Carta Fitoclimatologica del Laziocite-ref-4[4], la zona ricade all'interno della regione mesaxerica (sottoregione ipomesaxerica) nella 6ª unità fitoclimatica, con termotipo collinare inferiore/superiore e ombrotipo subumido superiore/umido inferiore.

Secondo la classificazione del Pavari (1916)cite-ref-5[5], di ampio uso nel settore forestale, la zona fa parte della zona fitoclimatica del Castanetum, sotto-zona calda di 2º tipo con siccità estiva.

Origini del nome

Sono state fatte molte ipotesi sull'origine del mwuwtoponimo, alcune delle quali legate all'identificazione dell'antica città mwvaetrusca di mwvqVerentum. Un'altra ipotesi è che mwvgLeone IX decise di far costruire due castelli intorno al mwvwLago di Bolsena: uno in Val di Lago e l'altro in una valle ricca di alberi di mwwaontano, che veniva appunto chiamata Valle Ontana. Un'altra ipotesi piuttosto plausibile deriverebbe da un certo Valente, possidente signore che in antichità doveva risiedere in questa zona. Il suffisso -ano significa spesso "proprietà di", da cui Valente-ano, proprietà di Valentecite-ref-6[6].

Storia

Periodo preistorico

Il territorio di Valentano è stato abitato fin dal Paleolitico superiore. I più importanti ritrovamenti preistorici sono quelli dei villaggi palafitticoli di sponda dell'età del bronzo posti nel mwzaLago di Mezzano, il piccolo lago vulcanico che gli storici identificano con il mwzqLacus Statoniensis descritto da mwzgSeneca nelle mwzwmwaaNaturales quaestiones e da mwaqPlinio il Vecchio nel trattato mwagmwawNaturalis historia. I reperti recuperati nel lago nelle campagne archeologiche dal 1973 a oggi hanno rivelato l'esistenza di una comunità che praticava l'allevamento, la coltivazione, la caccia ed era produttrice di utensili domestici e da lavoro, in pietra, in bronzo e in ceramica. I materiali recuperati nel piccolo lago sono esposti nelle sale del Museo della Preistoria della Rocca Farnese di Valentano. Altre testimonianze preistoriche provengono dai siti del Vallone, di Monte Saliette, di Monte Starnina. I Poggi del Mulino recano una testimonianza di frequentazione che dal Palelotico giunge fino al Bronzo recente.

Periodo etrusco-romano

Le presenze etrusche nel territorio di Valentano sono testimoniate in alcuni luoghi come Spinetto, Vallone, Santa Lucia e il più importante tra questi è il Monte Becco, situato nei pressi del mwbgLago di Mezzano. In ogni caso si rinvengono solo poche tracce della presenza etrusca, anche se la tradizione vorrebbe che il paese derivi da mwbwVerentum, una città mai identificata. Si conservano invece cospicui resti della civiltà romana, come strade (diverticolo della Via Clodia), ville rustiche e, da segnalare, un maestoso tronco marmoreo di mwcaGiove finito nel museo mwcqNy Carlsberg Glyptotek di mwcgCopenaghen.

Alto Medioevo

Il primo manoscritto con un riferimento al paese nella sua denominazione attuale, è dell'mwdq813 (mwdgRegesto di Farfa) mentre mwdwBalentanu appare in altri documenti dell'Abbazia di San Salvatore sul Monte Amiata, a partire dall'mwea844. Si registra la presenza del mweqcastello diruto di Mezzano nell'mweg827 e del villaggio di Villa delle Fontane nell'mwew839. Qui sorse poi una sede mwfaTemplare con la sua chiesa dedicata a Santa Maria del Tempio.

Il Rinascimento - La famiglia Farnese

Dal mwfw1354 il paese è posto sotto la signoria dei mwgaFarnese, che hanno lasciato molte tracce indelebili, monumenti insigni come la Rocca con il castello e le numerose chiese.

La famiglia mwhgFarnese si stabilì definitivamente a Valentano dopo che il mwhwcardinale Albornoz concesse loro la Rocca, che fu trasformata velocemente da castello difensivo a dimora residenziale. I Farnese avevano una nomina rinomata nel borgo e, a distanza di secoli, il popolo valentanese li ricorda ancora per i lavori urbanistici effettuati nel primo ventennio del XVI.

Fra i personaggi rilevanti che hanno abitato a Valentano, vanno ricordati mwiqAlessandro Farnese, poi divenuto mwigpapa Paolo III e sua sorella mwiwGiulia, detta "la bella", nonché Angelo Farnese e mwjqPier Luigi Farnese. Vi nacquero il "gran Cardinale" Alessandro, i duchi mwjgOttavio e mwjwOrazio, il mwkacardinal Ranuccio e mwkqVittoria mwkgduchessa di Urbino. Nel mwkw1537, Paolo III costituì per Pier Luigi e i suoi eredi il mwladucato di Castro e mwlqRonciglione e, quindi dal mwlg1545, quello di mwlwParma e Piacenza.

A Valentano, dal mwmq1592 il poeta veneziano mwmgAntonio Ongaro fu al servizio e sotto la protezione di Mario Farnese, e proprio in questo paese l'Ongaro trovò la morte in seguito.

Le numerose vertenze che videro in campo i Farnese e la Camera Apostolica si conclusero con la mwnaguerra di Castro del mwnq1649, con la distruzione della città di mwngCastro, capitale del ducato, Valentano divenne il centro amministrativo del Castrense e vi venne trasferito l'archivio storico. La diocesi fu trasferita ad mwnwAcquapendente.

Lo Stato Pontificio

Gli avvenimenti dei secoli seguenti registrano l'abbandono del paese da parte dei Farnese e, nel mwpg1731 la Rocca Farnese fu trasformata in un monastero di clausura fino al mwpw1930. È rimasta la suggestiva "scala santa", affrescata con scene della mwqaPassione che hanno ricoperto gli affreschi d'epoca farnesiana. Durante l'età risorgimentale, liberali e i democratici valentanesi sono presenti nell'Associazione Castrense del mwqq1848 e poi nella Lega dei Comuni del 1860. I liberali valentanesi si opponevano al potere temporale dei papi e auspicavano, nello spirito risorgimentale, l'unione dell'Italia tutta. Sede di una guarnigione di mwqgZuavi pontifici, il paese registrò nel mwqw1867 l'arrivo e gli scontri con i garibaldini di Giuseppe Baldini e di Riccardo Bousquet.cite-ref-7[7] Ma ormai il mwsa1870 era alle porte e mentre si festeggiava la presa di Roma gli Zuavi incendiavano, nella piazza principale del paese, quasi tutte le carte dell'archivio storico del Comune di cui rimangono comunque preziose e insostituibili testimonianze, unitamente alle carte amministrative della distrutta città di Castro.

Storia contemporanea

Fin dalla fine del mwswXIX secolo il paese registrò una forte emigrazione verso le mwtaAmeriche e furono molti i soldati che parteciparono alla mwtqprima guerra mondiale contando anche numerosi caduti (66). Al termine del conflitto una parte della vecchia toponomastica urbana fu sostituita con i nomi dei luoghi e degli eroi della Grande Guerra italiana. La mwtgSeconda guerra mondiale causò morti al fronte e attraversò il territorio nel giugno mwtw1944 provocando la morte di civili alla cui memoria, nel giugno mwua2004, è stata apposta una targa commemorativa in via Trento e Trieste, nello stesso luogo del "Portonaccio" di Palazzo Vitozzi, ove cadde il colpo di artiglieria tedesca che causò la morte di sette civili che vi avevano trovato rifugio.

Simboli

Lo stemma comunale in uso è blasonato: mwuwd'azzurro, all'albero di mwvaontano nodrito nella mwvqpianura di verde. Ornamenti esteriori da Comune. Il gonfalone è un drappo di azzurro.cite-ref-8[8]

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

• mwygChiesa collegiata di San Giovanni Apostolo ed Evangelista

Costruzione del XII sec. è collocata in piazza della Vittoria, vicino alla Rocca Farnese. Nella chiesa si trova un organo a canne fabbricato da Claudio Pierini tra la fine degli anni 70 e i primi anni 80 e installato nel gennaio 2017.

• mwzwChiesa di Santa Maria

Costruita intorno al XV sec. è posta a metà della via principale del paese (corso Giacomo Matteotti). Al suo interno è custodito un importante affresco della mw0gMadonna della Rosa. Vi aveva sede il ramo femminile della Confraternita dei mw0wflagellanti.

• mw1gChiesa di Santa Croce

Situata fuori dalle antiche mura cittadine, la chiesa conserva un interessante affresco della mw2qVergine con Bambino e due flagellanti in abito confraternale. ln antico era titolata anche "dei Battenti" (mw2gVerberatorum), più propriamente "del Gonfalone della Santa Croce".

• mw3qChiesa della Madonna del Monte

Sorge sulla sommità del Montenero, fu restaurata nel 1986.

• mw4gSantuario della Madonna della Salute

Consacrato con il nome "Santa Maria della Salute" fu fondato da Francesco Portici verso il 1470.

• mw5wChiesa dell'Annunziata a villa Fontane

Sita in località Villa Fontane, questa chiesa fu edificata intorno al 1930. L'edificio appartenne originariamente ai Templari, perciò ai Cavalieri di Malta.

• mw7wEx chiesa dell'Eschio
• mw8qEx chiesa della Madonna della Pietà o dell'Ospedale

Architetture civili

• mw-qPalazzo Comunale (Municipio)

Di architettura Rinascimentale ma con rifacimento nel corso del XVIII secolo. All'interno del portico sono situati gli stemmi di Valentano (fine XV secolo), di Martino V Colonna, della famiglia Farnese, la targa a Giuseppe Garibaldi. Nel 1919 vi fu collocata la targa in marmo con i nomi dei militi valentanesi Caduti nella Grande Guerra il cui epitaffio fu composto dal letterato mw-aFausto Salvatori.

• mw-wPorta Magenta

Su disegno del mwaqiVignola, viene più comunemente chiamata "La porta del Mascherone" a causa della faccia con la lingua di fuori scolpita sulla sua sommità.

• mwaquPalazzo monumentale dei Vitozzi

Situato lungo via Trento e Trieste, si presenta strutturato con finestre incorniciate in pietra vulcanica, sulla facciata vi è lo stemma della famiglia e sugli architravi è inciso il nome di colui che lo costruì: il sacerdote Joannes Vitotius.

• mwaqoPalazzo Cruciani

Dove nacque il matematico mwaq0Paolo Ruffini, si trova in via Carlo Alberto.

• mwaraTerrazza panoramica di San Martino

Aree naturali


Appartiene al sito di importanza comunitaria (SIC) "Lago di Mezzano - IT6010012"

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-9[9]

Tradizioni e folclore

• Fiera del cedro: istituita nel 1461 da Pier Luigi Farnese, è una fiera dedicata ai prodotti locali e a tutti i generi di merci. Viene svolta la terza domenica di maggio e il lunedì successivo.
• Festa del Solco dritto della Madonna dell'Assunta - 14/15 agosto. Si tratta di un rito di ringraziamento del raccolto e propiziatorio sulle nuove semine. La comunità affida al "Signore della festa" l'onere di scegliere i più abili bifolchi per guidare l'aratro con i buoi, ora con il trattore. La tiratura mwasemwasisolco dritto avviene all'alba del 14 agosto nella Piana di Valentano per una lunghezza di 5mwasm km circa. La tradizione vuole che più il solco è dritto tanto più il raccolto della nuova stagione agricola sarà abbondante.

Cultura

Istruzione

Scuole

• Scuola Materna Statale
• Scuola Elementare Statale - Istituto Comprensivo "Paolo Ruffini"
• Scuola Media Statale

Musei

• Biblioteca Comunale, situata dal 1988 nell'ala est della Rocca Farnese. Conserva tra l'altro l’Archivio Storico preunitario con testi risalenti al periodo 1450–1870.

Cucina

• mwatoCece del solco dritto
• Tortello Valentanese

Economia

Di seguito la tabella storica elaborata dall'Istat a tema mwat4Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero addetti delle unità locali delle imprese attive (valori medi annui).cite-ref-imprese-10-0[10]

| | 2015 | | | | | | 2014 | | 2013 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| | Numero imprese attive | % Provinciale Imprese attive | % Regionale Imprese attive | Numero addetti | % Provinciale Addetti | % Regionale Addetti | Numero imprese attive | Numero addetti | Numero imprese attive | Numero addetti |
| Valentano | 251 | 1,07% | 0,06% | 644 | 1,08% | 0,04% | 251 | 640 | 242 | 628 |
| Viterbo | 23.371 | | 5,13% | 59.399 | | 3,86% | 23.658 | 59.741 | 24.131 | 61.493 |
| Lazio | 455.591 | | | 1.539.359 | | | 457.686 | 1.510.459 | 464.094 | 1.525.471 |

Nel 2015 le 251 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano l'1,07% del totale provinciale (23.371 imprese attive), hanno occupato 644 addetti, l'1,08% del dato provinciale (59.399 addetti); in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato due persone (2,57).

Turismo

I villeggianti sono molti, specialmente nei mesi estivi, proprio per questo suo essere un luogo collinare tra "lago e mare". E non a caso la Regione Lazio ha compreso Valentano fra i centri a prevalente economia turistica.

Infrastrutture e trasporti

Strade

Valentano, tramite la mwayoStrada Provinciale 47 mwaysLamone, è collegata a mwaywIschia di Castro.

Amministrazione

Nel mway81927, a seguito del mwazariordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio mwaze1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la mwaziprovincia di Viterbo, Valentano passò dalla mwazmprovincia di Roma a quella di Viterbo.

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| marzo 1946 | agosto 1946 | Ernesto Catena | | Sindaco | |
| agosto 1946 | maggio 1948 | Serafino Andreoli | | Sindaco | |
| agosto 1948 | giugno 1951 | Felice Bonasera | | Sindaco | |
| giugno 1951 | aprile 1953 | Angelo Natali | | Sindaco | |
| aprile 1953 | maggio 1956 | Vincenzo Mario Cruciani | | Sindaco | |
| giugno 1956 | novembre 1960 | Felice Cappelletti | | Sindaco | |
| novembre 1960 | dicembre 1964 | Annibale Pagnanelli | | Sindaco | |
| dicembre 1964 | giugno 1970 | Annibale Pagnanelli (2º m.) | | Sindaco | |
| giugno 1970 | giugno 1975 | Guglielmo Cruciani | | Sindaco | |
| giugno 1975 | ottobre 1977 | Michele Lombardi | | Sindaco | |
| novembre 1977 | giugno 1978 | Salvatore Santo | | Comm. pref. | |
| giugno 1978 | luglio 1983 | Raffaele Saraconi | | Sindaco | |
| luglio 1983 | giugno 1988 | Raffaele Saraconi (2º m.) | | Sindaco | |
| giugno 1988 | giugno 1993 | Raffaele Saraconi (3º m.) | | Sindaco | |
| giugno 1993 | aprile 1997 | Angelo Biagini | | Sindaco | |
| aprile 1997 | agosto 2000 | Vincenzo Colantuoni Romagnoli | | Sindaco | |
| agosto 2000 | maggio 2001 | Nicoletta Ambrosini | | Comm. pref. | |
| maggio 2001 | maggio 2006 | Raffaela Saraconi | | Sindaco | |
| maggio 2006 | 18 marzo 2011 | Raffaela Saraconi (2º m.) | | Sindaco | |
| 18 marzo 2011 | 16 maggio 2011 | Antonio Oriolo | | Comm. pref. | |
| 16 maggio 2011 | 5 giugno 2016 | Francesco Pacchiarelli | | Sindaco | |
| 5 giugno 2016 | 21 luglio 2017 | Francesco Pacchiarelli (2° m.) | | Sindaco | |
| 21 luglio 2017 | 10 giugno 2018 | Salvatore Grillo | | Comm. pref. | |
| 10 giugno 2018 | 15 maggio 2023 | Stefano Bigiotti | | Sindaco | |
| 15 maggio 2023 | in carica | Stefano Bigiotti (2° m.) | | Sindaco | |

Gemellaggi

• mwaz0Haltwhistle

Altre informazioni amministrative

• Fa parte della mwaaqComunità Montana Alta Tuscia Laziale.
• Fa parte del Comitato Bacino Lago di Bolsena.

Sport

Calcio

• mwaaoS.S.D. Valentano

Tennis

• mwabaA.S.D. Tennis Club Valentano

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwabsmwabwmwab0Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwab4demo.istat.it, mwab8ISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwacmmwacqmwacuClassificazione sismica (mwacymwaccXLS), su mwacgrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwacwmwac0mwac4Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwac8mwadaPDF), in mwadeciterefmwadiLeggemwadm mwadq26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwaduAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwady 151. mwadcURL consultato il 25 aprile 2012 mwadg(archiviato dall'mwadkurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. Blasi, Carlo. 1994. “Fitoclimatologia Del Lazio.” Fitosociologia 27: 151–75.
cite-note-55. mwaeamwaeePavari, A. 1916. “Carta Delle Zone Climatico Forestali.” Firenze..
cite-note-66. mwaeuBonafede Mancini, mwaeyNon è l'ontano l'albero nello stemma antico di Valentano, in mwaecla Loggetta, n.mwaeg 93, a. XVII, 2012, pp.mwaek 63-64.
cite-note-77. mwae0B. Mancini, mwae4La campagna garibaldina del 1867 nelle comunità di Valentano e di Onano, in mwae8La campagna garibaldina del 1867 nelle comunità dell'alto viterbese, Annulli Editori, 2018, pp.mwafa 55-77.
cite-note-88. mwafqmwafumwafyValentano, su mwafcaraldicacivica.it.
cite-note-99. Dati tratti da: mwafsmwafwmwaf0mwaf4mwaf8Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwagamwagePDF), su mwagiebiblio.istat.it, mwagmISTAT. mwagqmwagumwagymwagcPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwaggesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-imprese-1010. mwag0mwag4mwag8Atlante Statistico dei comuni dell'Istat, su mwahaasc.istat.it. mwaheURL consultato il 26 febbraio 2020 mwahi(archiviato dall'mwahmurl originale il 14 gennaio 2020).

Bibliografia

• mwahcRomualdo Luzi, mwahgLa tiratura del solco dritto nel Ferragosto verentano, nota introduttiva di Alfonso M. di Nola, Roma, 1980.
• Bonafede Mancini, Romualdo Luzi, mwahoValentano. Luoghi e tempi del sacro, Valentano, Gruppo Archeologico Verentum, 1995.
• mwahwRomualdo Luzi et al., Il Museo della preistoria della Tuscia e della Rocca Farnese di Valentano, collana I musei del Lazio e il loro territorio/13, Roma, De Rosa editore, 2004, ISBN 88-7369-069-6.
• citerefdbiDonatella Manzoli, ONGARO, Antonio, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 79, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2013.
• mwah8Comune di Valentano - Biblioteca - Servizi culturali (a cura di), Valentano democratica. I sindaci dal 1946 al 1997, L'ambiente locale, 1998.
• Bonafede Mancini, mwaieCommittenze artistiche e devozione. Le confraternite di Valentano in età moderna, in mwaiiBiblioteca e Società, a. XIX, Viterbo, 2000.
• Bonafede Mancini, mwaiqNon è l'ontano l'albero nello stemma antico di Valentano, in mwaiula Loggetta, n. 93, a. XVII, 2012, pp.mwaiy 63–64.

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikibooks
• Wikimedia Commons

• Wikibooks contiene testi o manuali sulla disposizione fonica dell'organo a canne della Chiesa collegiata e del Santuario della Madonna della Salute
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Valentano

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.valentano.vt.it.